sabato 13 luglio 2013

LA RIVISTA DI BUENOS AIRES "AUTO&VAJES" VISITA L'EMILIA ROMAGNA

Dal 14 al 24 luglio il direttore e la fotografa della rivista di Buenos Aires Auto&Viajes” saranno in regione per un educational tour coordinato da Apt Servizi - Motor Valley, città d’arte, eccellenze enogastronomiche i contenuti del reportage - Previste tappe nel modenese, a Ravenna e Rimini in musei e collezioni private d’auto, monumenti storici, aziende agroalimentari

Buenos AiresDall’Argentina alla scoperta della ricca offerta turistica dell’Emilia Romagna tra Motor Valley  eccellenze enogastronomiche, arte e cultura.

Dal 14 al 24 luglio prossimi il direttore della rivista argentina “Auto&Viajes” accompagnato da una fotografa parteciperà ad un educational tour in regione coordinato da Apt Servizi. La rivista, distribuita nella zona di Buenos Aires e in Argentina, è un periodico trimestrale che si rivolge a un target di alto livello e ospita articoli dedicati a viaggi e turismo, auto e hotel di lusso, eccellenze enogastronomiche e stili di vita. L’obiettivo del tour - la rivista è rivolta anche a collezionisti di auto di lusso e appartenenti a club automobilistici - è realizzare un reportage sulla Motor Valley dell’Emilia Romagna, le sue città d’arte e le sue eccellenze enogastronomiche.

La visita inizierà domenica 14 luglio con l’arrivo a Modena e, il giorno successivo, la prima tappa della giornata sarà al caseificio “Hombre” per assistere alle varie fasi della produzione del Parmigiano-Reggiano Dop, degustarlo e successivamente visitare l’annesso Museo d’auto d’epoca “Umberto Panini” che ospita una delle più importanti collezioni al mondo di auto Maserati. Seguirà il tour guidato al centro storico di Modena con il Duomo, la Torre Civica della Ghirlandina e Piazza Grande dichiarati dall'Unesco Patrimonio dell'umanità. Nel pomeriggio, sempre a Modena, tappa al MEF (Museo Casa Enzo Ferrari) che attualmente ospita la mostra “Gran Prix: Le monoposto del Campionato di Formula Uno” e al museo dell’auto storica Stanguellini. La giornata successiva - martedì 16 luglio - sarà tutta dedicata alla Ferrari con la visita in mattinata a Maranello alla fabbrica e al Museo Ferrari mentre nel pomeriggio, presso l’autodromo di Modena, è in programma un test drive a bordo di una Rossa di Maranello.

La mattina del 17 luglio il programma del tour prevede la tappa in un altro luogo di eccellenza della Motor Valley dell’Emilia Romagna: la sede (con l’annesso Museo) della fabbrica Lamborghini a Sant’Agata Bolognese, casa automobilistica che proprio quest’anno ha festeggiato i 50 anni di vita. Nel pomeriggio trasferimento a Nonantola e visita dell’acetaia “Pedroni” dove si produce l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, mentre ad un’altra eccellenza enogastronomica regionale - il Lambrusco - è dedicata, giovedì 18 luglio, un'altra tappa del tour in un’azienda vitivinicola di Castelvetro.

Sarà una sorta di tuffo nell’aria di casa argentina la visita, venerdì 19 luglio, alla casa automobilistica Pagani a San Cesario sul Panaro nel modenese. La Pagani, casa automobilistica italiana specializzata nella produzione di automobili Gran Turismo, è stata fondata dall’argentino Horacio Pagani grande fan del pilota argentino di Formula Uno Juan Manuel Fangio, più volte campione del mondo. Nel pomeriggio il programma dell’educational prevede il trasferimento a Ravenna dove, sabato 20 luglio, l’intera giornata sarà dedicata alla visita guidata al centro storico e agli straordinari mosaici dei suoi monumenti paleocristiani dichiarati Patrimonio Unesco.

Dopo il trasferimento a Rimini, domenica 21 luglio, il tour regionale dei reporter della rivista argentina proseguirà lunedì 22 a Rimini con la visita guidata del centro storico della città (dal Ponte di Tiberio all’Arco d’Augusto, al complesso archeologico della Domus del chirurgo, al Tempio Malatestiano); la scoperta della sua spiaggia e dei luoghi della città cari al grande regista Federico Fellini. Il direttore e la fotografa della rivista “Auto&Viajes” ripartiranno per l’Argentina mercoledì 24 luglio.

Fonte: Apt Servizi  

lunedì 27 maggio 2013

IDENTITA' DELLA DIVERSITA' IN ARGENTINA

Mostra:
28.05.13 – 01.06.13, ore 10.00-21.00, OGR Officine Grandi RiparazioniCorso Castelfidardo 22, Torino
08.06.13 – 23.06.13, ore 11.00-18.00 (solo sabato e domenica)

Convegno: 27 maggio, ore 10.30, OGR Officine Grandi Riparazioni  Corso Castelfidardo 22, Torino  – Sala Duomo
Ministerio de Relaciones Exteriores y Culto – Gobierno de Buenos Aires – Argentina, OAT

Il titolo della mostra, “Identidad en la Diversidad”, originariamente ideata per la Biennale di Venezia, è stato scelto per evidenziare gli aspetti sociali, artistici ed architettonici che hanno caratterizzato la storia dell'Argentina, un Paese in cui si sono alternate differenti civiltà e in cui, a partire dalla seconda metà dell'Ottocento, sono approdati 10 milioni di immigrati europei. “L'installazione descrive le numerose ed eterogenee identità che, sedimentandosi nel tempo, sono divenute parte integrante di un'unica entità argentina” spiega Liliana Pittarello, curatrice del convegno inaugurale, insieme a Emiliano Cruz Michelena. “Per questo motivo il curatore Clorindo Testa, architetto italo-argentino recentemente scomparso, ha scelto di rappresentare l'Argentina come un Paese in corso di costruzione, in continua rielaborazione”.

Nonostante si calcoli che oltre tre milioni e mezzo di immigrati argentini fossero di origine italiana, il loro operato è poco noto in madre patria. L’intento degli organizzatori è dunque quello di divulgare le grandi opere degli architetti italo-argentini, particolarmente presenti nella regione de La Pampa. La mostra “Identidad en la Diversidad” sarà allestita a Torino in occasione del Festival di Architettura in Città, con un particolare arricchimento: una sezione aggiuntiva interamente dedicata al Piemonte. Sono stati scelti tre architetti esercitanti tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, che nonostante la grandiosità delle opere realizzate in Sud America sono ancora sconosciuti nel nostro Paese; si tratta di Vittorio Meano, Augusto Cesare Ferrari e Francesco Teresio Gianotti. Le loro opere saranno documentate attraverso alcuni filmati e tre pannelli, in aggiunta a due album a stampa pubblicati da Meano (1860 – 1904) e un ritratto dello stesso realizzato dal pittore Giacomo Grosso di Cambiano.

Il ruolo degli architetti piemontesi nella progettazione delle città argentine sarà anche al centro del convegno che il 27 maggio alle ore 10.30 anticiperà l’inaugurazione della mostra. In particolare “l’attenzione sarà focalizzata sulla figura di Vittorio Meano”, precisa Pittarello riassumendone l'intensa vita professionale. “Sono infatti riconducibili al suo lavoro due monumenti emblematici dell’Argentina: il Palazzo del Congresso argentino, per il quale vinse l'appalto internazionale nel 1896 concorrendo con altri 27 progetti a firma dei più prestigiosi colleghi dell'epoca, e il Teatro dell'Opera Colón di Buenos Aires, cui partecipò inizialmente in qualità di allievo dell'architetto Tamburini, divenendo in seguito l'unico responsabile per la revisione e conclusione del progetto a causa della morte prematura dell’architetto”.

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martedì 14 maggio 2013

STAR ALLIANCE APRE UNA NUOVA LOUNGE ALL'AEROPORTO DI BUENOS AIRES

La prima lounge Star Alliance in America Latina 

BUENOS AIRES, ARGENTINA. Star Alliance, insieme a CrossRacer, società locale che fornisce servizi di assistenza a terra, ha aperto una nuova lounge presso l’aeroporto internazionale di Buenos Aires, per l’utilizzo esclusivo da parte dei passeggeri che viaggiano su uno dei vettori membri di Star Alliance, per i voli dalla capitale argentina. I passeggeri che viaggiano in prima classe e business, così come i possessori della carta Star Alliance Gold, hanno accesso a questa nuova struttura di 450 metri quadri che è situata al secondo piano del nuovo Terminal B. La lounge, aperta 24 ore su 24 e sette giorni su sette, può ospitare circa 130 persone.

La nuova lounge di Buenos Aires è stata progettata in modo da ricreare il peculiare gusto locale, facendo ampio utilizzo di materiali argentini. Allo studio di architettura, Estudio Roitman, di Buenos Aires è stato chiesto di delineare un progetto dal design appropriato e di ricreare un ambiente che rispecchiasse, complessivamente, la tipica tranquillità della “Pampa” argentina, o della campagna. Il design dell’illuminazione e la varietà degli spazi adibiti ai posti a sedere creano un ambiente rilassante e funzionale, in cui i passeggeri possono lavorare, socializzare, ristorarsi e rilassarsi.

venerdì 10 maggio 2013

10 APP UTILI PER VIAGGIARE IN ARGENTINA

E’ l’anno degli smart phone e dei tabletperché allora non aggiornare le nostre abitudini di viaggio installando qualche app che sia anche utile?

L'Argentina è un Paese enorme e all'inizio è  tutto nuovo e può essere difficile orientarsi se non si sa dove andare, da dove cominciare. 

Che tu sia un turista che intenda trascorrere qualche giorno a Buenos Aires o che desideri visitare la Terra del Fuoco, ci sono alcune applicazioni utili da scaricare per conoscere meglio le città, la sua gente e le tradizioni. 

Sul sito web 10 Travel Apps alcune delle app che abbiamo provato e che rispondono a diverse esigenze: orientarsi, tradurre, convertire la valuta, trovare un volo economico, organizzare i documenti, pianificare i luoghi da vedere, tenere sott’occhio il proprio budget…


giovedì 9 maggio 2013

IN VACANZA A STUDIARE BALENOTTERE E DELFINI: DAL MEDITERRANEO AL SUD DELL'ARGENTINA

Non sempre è necessario andare in Antartide o alle Galapagos per un emozionante incontro con i giganti dei mari: il posto più vicino è in Mediterraneo. E con una crociera si aiutano gli esperti a tutelare stenelle capodogli e globicefali.

"Citizen science" è un nuovo modo di intendere la ricerca scientifica che si sta affermando in molti campi; indica la partecipazione di persone non specializzate a una ricerca scientifica - una formula che sta dando risultati importanti in molti settori, dall'astronomia alla biochimica. 

Tethys ha scommesso fin dalla sua fondazione proprio nel coinvolgimento del pubblico, chiamato a coadiuvare i ricercatori nel loro lavoro sul campo. 

E a differenza della maggior parte degli altri progetti di citizen science (letteralmente "scienza dei cittadini"), questo non richiede di fornire dati autonomamente via internet, ma è molto più coinvolgente: consente infatti di partecipare di persona alle ricerche su balene e delfini in mare, fianco a fianco con i ricercatori. E un incontro con una balenottera di 20 metri, o con un branco di stenelle che accompagna la barca, è un'esperienza a dir poco emozionante.

Studiarli per proteggerli

Qual è lo scopo? Conoscere meglio i cetacei dei nostri mari per capire come proteggerli efficacemente. Questa è la "filosofia" di Tethys da quando ha cominciato a fare ricerca scientifica su balenottere, capodogli e delfini del Mediterraneo.. L'Istituto è una onlus interamente basata sulla raccolta di fondi autonoma, e la "sponsorizzazione" della attività in mare da parte del pubblico è sempre stata fondamentale. Con l'aiuto dei non-specialisti - nei suoi 27 anni di attività ne ha coinvolti migliaia - sono stati ottenuti risultati importantissimi: proprio sulla base dei dati raccolti da Tethys è stata introdotta e promossa l'idea del Santuario Pelagos, una vastissima zona protetta per i cetacei istituita in Mediterraneo con un trattato senza precedenti nel mondo, tra Italia, Francia e Principato di Monaco.

Zone critiche e cambiamenti globali 

Certo, molto resta ancora da fare, e diversi sono ancora gli aspetti della vita dei cetacei nostrani da comprendere; quali sono gli habitat critici per la loro sopravvivenza? Quanto "fedeli" sono gli animali alla zona del Santuario? Come influiranno su di loro i cambiamenti climatici globali? Per rispondere a queste e altre domande anche quest'anno l'Istituto Tethys condurrà le sue attività nel mar Ligure a partire da maggio fino alla fine di settembre a bordo del motorsailer di 21 metri "Pelagos" di proprietà di Flash Vela d’Altura; la comoda e attrezzatissima imbarcazione ospita un massimo di 11 persone per turno settimanale, e sarà di partenza ogni lunedi da Portosole Sanremo, che la ospita.

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LE BALENE NELLA PUNTA PIU' A SUD DEL PIANETA? 
Abbey Travel, tour operator di Torino, organizza viaggi per la Terra del Fuoco, Argentina
Tour consigliato per l'avvistamento delle balene
Visita il blog Viaggi in Argentina 

Notizie utili per programmare il viaggio a Sud del Pianeta


sabato 2 giugno 2012

ARGENTINA-GIAPPONE AL DON JUANITO DI MILANO

Nuove sperimentazioni tra la cucina sudamericana e una selezione accurata di vini, firmate dalla famosa sommelier giapponese Norie Harada. E’ lei la protagonista del momento che al Don Juanito ha rinnovato la già completa e ricca proposta di “tintos argentinos & italianos”.

Norie Harada, 38 anni, ha studiato da sommelier ad Osaka dove poi lavorato per lungo tempo all’Hilton. Scelta direttamente da Alain Ducasse, geniale chef francese rinomato nel mondo, ha collaborato con lui a Tokyo, a New York, a Parigi e a Montecarlo fino all’arrivo a Milano.

Al Don Juanito Norie Harada ha inserito pregiate etichette fuori lista. Specialista nell’abbinare i bianchi al sushi, ora si dedica ad una nuova missione: ricercare armoniose sintonie tra le carni rosse e i vini rossi. Un incontro unico tra sapori e sensi per vivere un’esperienza “inebriante” di alto livello.

Atmosfere calde e suggestive, ambienti accoglienti e intimi sono l’anima del Don Juanito, bistrot argentino situato nel centro di Milano. Si respira l’aria di una cultura lontana, dalla cucina sudamericana ricca e speziata agli arredi tipici artigianali. Decidere di cenare qui significa lasciarsi alle spalle la routine della città e scegliere per una sera di vivere da “argentino”!

DON JUANITO - Corso di Porta Vigentina, 33 Milano (MM Crocetta)  
email: info@donjuanito.it, web: www.donjuanito.it


Autore della pubblicazione: Teresa Mastronicola
Account Executive GIUFFRIDA-BRAGADIN