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mercoledì 11 dicembre 2013

11 DICEMBRE, GIORNATA NAZIONALE DEL TANGO ARGENTINO

L'11 dicembre, oggi, è stata dichiarata con decreto del Governo della Repubblica Argentina, in particolora del Segretario alla Cultura della Nazione (Argentina) Dia Nacional del Tango, Giornata Nazionale del Tango. Precedentemente, prima di raggiungere un riconoscimento a livello del governo centrale, il riconoscimento di Dia del Tango – Giornata del Tango era avvenuto solo a livello locale della Città di Buenos Aires.

La storia di come si è arrivati a questa dichiarazione ufficiale può sembrare molto romanzata, di fatto è la storia ufficiale però, e ve la riportiamo di seguito.

Un giorno Ben Molar, non un giorno qualsiasi veramente, ma proprio l'11 dicembre, mentre andava a festeggiare il compleanno di Julio De Caro, un grande direttore d'orchestra, gli venne in mente che oltre che essere il giorno del compleanno di De Caro era anche il giorno della ricorrenza della nascita di Carlos Gardel, quindi i due rami nelle melodie del Tango: "La Voz" (Carlos Gardel) e "Music" (Julio De Caro). Mancava inoltre una ricorrenza, una giornata nella quale celebrare ogni anno in modo speciale il Tango Argentino.

Ben Moran si mosse prima a livello locale, della città di Buenos Aires, riuscendo a coinvolgere tante importanti istituzioni legate al Tango Argentino ed ottenedo il primo riconoscimento de la Die del Tango (dopo aver dato un vero e proprio ultimatum al governo della città!), poi a livello del governo centrale, federale, dove il suo compito divenne più duro e riuscì ad ottenere il riconoscimento ed il decreto che lo ufficializzava.

Autore della pubblicazione: Christian Carrone

FONTE NOTIZIA

mercoledì 16 ottobre 2013

IMMAGINI DELL'IMMIGRAZIONE ARGENTINA AL CERVANTES DI MILANO

Instituto Cervantes di Milano in collaborazione con Consolato Argentino di Milano presenta "Immagini dell'immigrazione argentina" all'interno del programma "Argentina ieri e oggi".

Mercoledì 16 ottobre alle ore 18:00 presso l'Instituto Cervantes di Milano in Via Dante 12, saranno proiettati un cortometraggio documentario e una video proiezione fotografica sull'immigrazione argentina.

"Noi argentini discendiamo anche da quelle navi” è il titolo del cortometraggio documentario sociale scritto e diretto da Milena Annecchiarico. Il documentario esplora alcune questioni legate all’invisibilità degli afroargentini come parte di un progetto ideologico nazionale che presenta l’Argentina al mondo. Oggi diversi artisti, intellettuali e attivisti del movimento afro di Buenos Aires si muovono per la lotta alla discriminazione razziale e il pieno riconoscimento di queste altre discendenze argentine.

martedì 8 ottobre 2013

ARGENTINA A MILANO

L'Instituto Cervantes di Milano, in collaborazione con il Consolato Argentino di Milano, ha programmato una serie di attività per diffondere la cultura di questo paese di lingua ispana. Il 10 ottobre, alle ore 18:00, s'inaugura con una conferenza di Ricardo Coler.

Giovedì 10 ottobre, alle ore 18:00, presso l'Instituto Cervantes di Milano, sarà inaugurato il programma "Argentina ieri e oggi" con la conferenza di Ricardo Coler dal titolo "Visione di un argentino nel mondo". Il giornalista, fotografo e medico argentino, parlerà, in occasione della pubblicazione di "Il regno delle donne" (Nottetempo) della sua esperienza personale e professionale nei diversi angoli del mondo che ha visitato, sempre in riferimento al loro luogo di origine e provenienza: Argentina.

PROGRAMMA COMPLETO DELLE ATTIVITÀ:

giovedì 12 settembre 2013

“PERRIN A SIRACUSA”: UNA RETROSPETTIVA DELL'ARTISTA ARGENTINO

La mostra-evento dell'artista argentino comprende oltre novanta opere recenti, realizzate con tecniche miste su carta e su tela, in formati di varia grandezza.

Siracusa - Dal 13 settembre all'8 novembre 2013 la Galleria civica d'arte contemporanea Montevergini (Via Santa Lucia alla Badia, 1) ospiterà una retrospettiva dell'artista argentino George Gonzàles Perrin. "Perrin a Siracusa", questo il titolo della mostra-evento (vernissage venerdì 13 settembre, ore 18,30), è organizzata con il patrocinio dell'Assessorato alle Politiche culturali del Comune di Siracusa in collaborazione con la Galleria Quadrifoglio di Mario Cucè.

Il percorso espositivo comprende oltre novanta opere recenti, realizzate con tecniche miste su carta e su tela, in formati di varia grandezza.

L'opera di Gonzàles Perrin, scrive Natalia March nel catalogo della mostra, descrive "il reale divenire di forme e figure". Se in apparenza i suoi lavori tratteggiano "un universo carico di concetti che dialogano con il puro piacere di texture e materia", "una somma di immagini casuali", uno sguardo più attento rileva un livello profondo della struttura, grafie ordinate e metodiche, segni, simboli, archetipi e metafore, "ombre occulte" e "presenze quasi fortuite" dove il disegno diventa solo essenza.

Nascono così "corpi interi, corpi nudi, dettagli di corpi o corpi abbozzati, figure ritte in piedi, figure in contorsione che giocano su diverse scale di rappresentazione, occupando tutto il campo della composizione, mai solitarie, talvolta moltiplicate o quasi barocche". Vi sono poi lavori speciali che nascono dall'uso della tecnologia e da "una strategia archeologica e globale". "Sulle immagini digitali di Google Earth – spiega la March – da una lontanissima Buenos Aires, Perrin scopre e percorre Siracusa, si ferma invece di addentrarsi nella storia di quei luoghi, si ferma in posti precisi, agli angoli, davanti alle pareti. Con l'intervento della fotografia sfrutta al massimo le possibilità offerte da quello strumento, seleziona squarci e dettagli, deformati o evanescenti con cui mette in risalto vestigia che funzionano come orme, impronte mnemotecniche di condensati passati remoti. Su queste vestigia costruisce nuovi significati del presente; così uno sguardo altro si somma al presente, dando visibilità, realizzando costruzioni, architetture, trame e presenze fantasmatiche".

Gonzàles Perrin (Punta Alta - Buenos Aires, 1954) si è formato negli anni '70 a Buenos Aires ed è entrato nel mondo dell'arte nel decennio successivo. Ha studiato pittura, litografia e disegno e ha vinto numerosi premi nazionali e internazionali, tra cui il Gran Premio d'Onore del Salone Nazionale dei Disegni (Argentina, 2006). Le sue opere sono presenti in musei, collezioni pubbliche e private d'America e d'Europa.

La mostra osserverà i seguenti orari: tutti i giorni dalle ore 9,00 alle 13,00 e dalle ore 16,00 alle 20,00 (chiuso il lunedì).

Info e contatti

Galleria civica d'arte contemporanea Montevergini
Via Santa Lucia alla Badia, 1 - Siracusa
Tel. 093124902


lunedì 22 luglio 2013

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Alcuni itinerari possibili: 

sabato 13 luglio 2013

LA RIVISTA DI BUENOS AIRES "AUTO&VAJES" VISITA L'EMILIA ROMAGNA

Dal 14 al 24 luglio il direttore e la fotografa della rivista di Buenos Aires Auto&Viajes” saranno in regione per un educational tour coordinato da Apt Servizi - Motor Valley, città d’arte, eccellenze enogastronomiche i contenuti del reportage - Previste tappe nel modenese, a Ravenna e Rimini in musei e collezioni private d’auto, monumenti storici, aziende agroalimentari

Buenos AiresDall’Argentina alla scoperta della ricca offerta turistica dell’Emilia Romagna tra Motor Valley  eccellenze enogastronomiche, arte e cultura.

Dal 14 al 24 luglio prossimi il direttore della rivista argentina “Auto&Viajes” accompagnato da una fotografa parteciperà ad un educational tour in regione coordinato da Apt Servizi. La rivista, distribuita nella zona di Buenos Aires e in Argentina, è un periodico trimestrale che si rivolge a un target di alto livello e ospita articoli dedicati a viaggi e turismo, auto e hotel di lusso, eccellenze enogastronomiche e stili di vita. L’obiettivo del tour - la rivista è rivolta anche a collezionisti di auto di lusso e appartenenti a club automobilistici - è realizzare un reportage sulla Motor Valley dell’Emilia Romagna, le sue città d’arte e le sue eccellenze enogastronomiche.

La visita inizierà domenica 14 luglio con l’arrivo a Modena e, il giorno successivo, la prima tappa della giornata sarà al caseificio “Hombre” per assistere alle varie fasi della produzione del Parmigiano-Reggiano Dop, degustarlo e successivamente visitare l’annesso Museo d’auto d’epoca “Umberto Panini” che ospita una delle più importanti collezioni al mondo di auto Maserati. Seguirà il tour guidato al centro storico di Modena con il Duomo, la Torre Civica della Ghirlandina e Piazza Grande dichiarati dall'Unesco Patrimonio dell'umanità. Nel pomeriggio, sempre a Modena, tappa al MEF (Museo Casa Enzo Ferrari) che attualmente ospita la mostra “Gran Prix: Le monoposto del Campionato di Formula Uno” e al museo dell’auto storica Stanguellini. La giornata successiva - martedì 16 luglio - sarà tutta dedicata alla Ferrari con la visita in mattinata a Maranello alla fabbrica e al Museo Ferrari mentre nel pomeriggio, presso l’autodromo di Modena, è in programma un test drive a bordo di una Rossa di Maranello.

La mattina del 17 luglio il programma del tour prevede la tappa in un altro luogo di eccellenza della Motor Valley dell’Emilia Romagna: la sede (con l’annesso Museo) della fabbrica Lamborghini a Sant’Agata Bolognese, casa automobilistica che proprio quest’anno ha festeggiato i 50 anni di vita. Nel pomeriggio trasferimento a Nonantola e visita dell’acetaia “Pedroni” dove si produce l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, mentre ad un’altra eccellenza enogastronomica regionale - il Lambrusco - è dedicata, giovedì 18 luglio, un'altra tappa del tour in un’azienda vitivinicola di Castelvetro.

Sarà una sorta di tuffo nell’aria di casa argentina la visita, venerdì 19 luglio, alla casa automobilistica Pagani a San Cesario sul Panaro nel modenese. La Pagani, casa automobilistica italiana specializzata nella produzione di automobili Gran Turismo, è stata fondata dall’argentino Horacio Pagani grande fan del pilota argentino di Formula Uno Juan Manuel Fangio, più volte campione del mondo. Nel pomeriggio il programma dell’educational prevede il trasferimento a Ravenna dove, sabato 20 luglio, l’intera giornata sarà dedicata alla visita guidata al centro storico e agli straordinari mosaici dei suoi monumenti paleocristiani dichiarati Patrimonio Unesco.

Dopo il trasferimento a Rimini, domenica 21 luglio, il tour regionale dei reporter della rivista argentina proseguirà lunedì 22 a Rimini con la visita guidata del centro storico della città (dal Ponte di Tiberio all’Arco d’Augusto, al complesso archeologico della Domus del chirurgo, al Tempio Malatestiano); la scoperta della sua spiaggia e dei luoghi della città cari al grande regista Federico Fellini. Il direttore e la fotografa della rivista “Auto&Viajes” ripartiranno per l’Argentina mercoledì 24 luglio.

Fonte: Apt Servizi  

martedì 14 maggio 2013

STAR ALLIANCE APRE UNA NUOVA LOUNGE ALL'AEROPORTO DI BUENOS AIRES

La prima lounge Star Alliance in America Latina 

BUENOS AIRES, ARGENTINA. Star Alliance, insieme a CrossRacer, società locale che fornisce servizi di assistenza a terra, ha aperto una nuova lounge presso l’aeroporto internazionale di Buenos Aires, per l’utilizzo esclusivo da parte dei passeggeri che viaggiano su uno dei vettori membri di Star Alliance, per i voli dalla capitale argentina. I passeggeri che viaggiano in prima classe e business, così come i possessori della carta Star Alliance Gold, hanno accesso a questa nuova struttura di 450 metri quadri che è situata al secondo piano del nuovo Terminal B. La lounge, aperta 24 ore su 24 e sette giorni su sette, può ospitare circa 130 persone.

La nuova lounge di Buenos Aires è stata progettata in modo da ricreare il peculiare gusto locale, facendo ampio utilizzo di materiali argentini. Allo studio di architettura, Estudio Roitman, di Buenos Aires è stato chiesto di delineare un progetto dal design appropriato e di ricreare un ambiente che rispecchiasse, complessivamente, la tipica tranquillità della “Pampa” argentina, o della campagna. Il design dell’illuminazione e la varietà degli spazi adibiti ai posti a sedere creano un ambiente rilassante e funzionale, in cui i passeggeri possono lavorare, socializzare, ristorarsi e rilassarsi.

venerdì 10 maggio 2013

10 APP UTILI PER VIAGGIARE IN ARGENTINA

E’ l’anno degli smart phone e dei tabletperché allora non aggiornare le nostre abitudini di viaggio installando qualche app che sia anche utile?

L'Argentina è un Paese enorme e all'inizio è  tutto nuovo e può essere difficile orientarsi se non si sa dove andare, da dove cominciare. 

Che tu sia un turista che intenda trascorrere qualche giorno a Buenos Aires o che desideri visitare la Terra del Fuoco, ci sono alcune applicazioni utili da scaricare per conoscere meglio le città, la sua gente e le tradizioni. 

Sul sito web 10 Travel Apps alcune delle app che abbiamo provato e che rispondono a diverse esigenze: orientarsi, tradurre, convertire la valuta, trovare un volo economico, organizzare i documenti, pianificare i luoghi da vedere, tenere sott’occhio il proprio budget…


giovedì 9 maggio 2013

IN VACANZA A STUDIARE BALENOTTERE E DELFINI: DAL MEDITERRANEO AL SUD DELL'ARGENTINA

Non sempre è necessario andare in Antartide o alle Galapagos per un emozionante incontro con i giganti dei mari: il posto più vicino è in Mediterraneo. E con una crociera si aiutano gli esperti a tutelare stenelle capodogli e globicefali.

"Citizen science" è un nuovo modo di intendere la ricerca scientifica che si sta affermando in molti campi; indica la partecipazione di persone non specializzate a una ricerca scientifica - una formula che sta dando risultati importanti in molti settori, dall'astronomia alla biochimica. 

Tethys ha scommesso fin dalla sua fondazione proprio nel coinvolgimento del pubblico, chiamato a coadiuvare i ricercatori nel loro lavoro sul campo. 

E a differenza della maggior parte degli altri progetti di citizen science (letteralmente "scienza dei cittadini"), questo non richiede di fornire dati autonomamente via internet, ma è molto più coinvolgente: consente infatti di partecipare di persona alle ricerche su balene e delfini in mare, fianco a fianco con i ricercatori. E un incontro con una balenottera di 20 metri, o con un branco di stenelle che accompagna la barca, è un'esperienza a dir poco emozionante.

Studiarli per proteggerli

Qual è lo scopo? Conoscere meglio i cetacei dei nostri mari per capire come proteggerli efficacemente. Questa è la "filosofia" di Tethys da quando ha cominciato a fare ricerca scientifica su balenottere, capodogli e delfini del Mediterraneo.. L'Istituto è una onlus interamente basata sulla raccolta di fondi autonoma, e la "sponsorizzazione" della attività in mare da parte del pubblico è sempre stata fondamentale. Con l'aiuto dei non-specialisti - nei suoi 27 anni di attività ne ha coinvolti migliaia - sono stati ottenuti risultati importantissimi: proprio sulla base dei dati raccolti da Tethys è stata introdotta e promossa l'idea del Santuario Pelagos, una vastissima zona protetta per i cetacei istituita in Mediterraneo con un trattato senza precedenti nel mondo, tra Italia, Francia e Principato di Monaco.

Zone critiche e cambiamenti globali 

Certo, molto resta ancora da fare, e diversi sono ancora gli aspetti della vita dei cetacei nostrani da comprendere; quali sono gli habitat critici per la loro sopravvivenza? Quanto "fedeli" sono gli animali alla zona del Santuario? Come influiranno su di loro i cambiamenti climatici globali? Per rispondere a queste e altre domande anche quest'anno l'Istituto Tethys condurrà le sue attività nel mar Ligure a partire da maggio fino alla fine di settembre a bordo del motorsailer di 21 metri "Pelagos" di proprietà di Flash Vela d’Altura; la comoda e attrezzatissima imbarcazione ospita un massimo di 11 persone per turno settimanale, e sarà di partenza ogni lunedi da Portosole Sanremo, che la ospita.

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LE BALENE NELLA PUNTA PIU' A SUD DEL PIANETA? 
Abbey Travel, tour operator di Torino, organizza viaggi per la Terra del Fuoco, Argentina
Tour consigliato per l'avvistamento delle balene
Visita il blog Viaggi in Argentina 

Notizie utili per programmare il viaggio a Sud del Pianeta